Pubblicati da b169ok

Di passaggio

Questo articolo è apparso originariamente su Hobart il 23 giugno 2018   È per questo che non ti senti mai al sicuro. Lavori in un punto di passaggio. Un punto che non è né qui né là. Una terra di mezzo. È per questo che ogni singolo istante del giorno hai l’impressione che non vada […]

Cura western

Questo racconto è apparso originariamente su Hobart il 18 giugno 2018.   Lavoravo come finto pistolero a Virginia City, Nevada, e mi facevano fuori in mezzo alla strada quattro volte al giorno. La folla lievitava il sabato, quando arrivavano intere famiglie in gita. Con la gang, i Bulldogs, percorrevamo il Viale C nei nostri lunghi soprabiti, […]

Le cose infantili

Questo racconto è apparso originariamente su Bennington Review numero 2, autunno/inverno 2016   Mia moglie mi disse: «È ora di rinunciare alle cose infantili». Pensai che si riferisse ai miei cimeli sportivi, e così fu a loro che rinunciai, poi con fare virile abbracciai mia moglie, la quale moglie non ricambiò l’abbraccio. E così rinunciai […]

Formaggio grattugiato

Questo racconto è apparso originariamente su Hobart il 15 marzo 2018   Ritta sulle punte accanto al carrello di metallo della spesa, mia figlia mi disse che servivano altre due buste di Colby Jack. Ritrassi la testa e le spalle da uno dei frigoriferi verticali allineati lungo una parete di frigoriferi verticali. Avevo già preso […]

Intervista a John Freeman – parte 2

Quest’intervista è apparsa originariamente su Words Without Borders. Leggi la prima parte cliccando qui.   FP: Vivi a New York da più di vent’anni. Nell’introduzione a Come leggere uno scrittore (Codice Edizioni) hai scritto un ricordo molto bello della tua prima casa, dei tuoi primi tempi qui… In Il colosso di New York il tuo […]

Intervista a John Freeman – parte 1

Quest’intervista è apparsa originariamente su Words Without Borders.   Fred McMorrow, copy editor di Nora Ephron al New York Post, diceva che un pezzo non dovrebbe mai iniziare con una citazione, e io tento di vivere seguendo quella regola. In alcuni casi – come questo – è molto difficile: sono troppe le cose che John […]

Rifacciamola, ma stavolta con trasporto

Questo racconto è apparso originariamente su Bennington Review numero 1, primavera/estate 2016 Louis CK, mio marito, ammucchia tutti i miei cavallucci marini al centro del nostro letto matrimoniale e si mette a urlare. Vedo il cavalluccio marino luna e stelle, quello verde e quello senza occhi, il cavalluccio marino rosa, quello che parla, il cavalluccio […]

Miele crudo

Questo racconto è apparso originariamente su Hobart il 1 marzo 2018   Parlavamo di un sacco di cose quando eravamo fatti. E parlavamo di un sacco di cose anche quando eravamo sobri. Una volta Mary mi disse che voleva un figlio da me. Be’, insomma non lo disse proprio così, parola per parola. Disse qualcosa […]

L’incrocio

Questo racconto è apparso originariamente su Bennington Review numero 2, autunno-inverno 2016.   Ci passano tutti i giorni: largo otto corsie, un complesso sistema di semafori appesi, un labirinto di frecce verniciate sull’asfalto, segnali di varie dimensioni piantati tutto intorno con istruzioni per gli automobilisti. Ogni giorno attendono che i semafori scattino, che il traffico avanzi di […]

Bio baby

Questo racconto è apparso originariamente su Hobart l’11 gennaio 2018   La mattina dell’aborto guardai una maratona di Teen Mom 2 nella tele-scatola. L’avevo costruita con del cartone riciclato. I miei amici vedevano i loro programmi antiquati con gli occhiali, ma io preferivo il vecchio metodo, con l’iScreen infilato nella fessura che avevo praticato con […]