Pubblicati da b169ok

Sea View Lane

di Héctor Tobar Questo pezzo è apparso originariamente su ZYZZYVA n.113, autunno 2018 Nei miei primissimi ricordi d’infanzia di Los Angeles c’è un inceneritore. Io e la mia famiglia abitavamo a East Hollywood in una strada senza uscita, e l’inceneritore era una robusta torretta di mattoni che occupava uno spiazzo fra la nostra bifamiliare e […]

Disfarsi

Questo pezzo è apparso originariamente su Brick numero 90, inverno 2013 In quest’epoca di materialismo e avidità, mi sono ritrovata a pensare a cosa significhi aggrapparsi alle cose, e cosa significhi perderle. Ho pensato a certe scatole piene di carta che conservo nel portico dietro casa – prime stesure, i pochi diari tenuti negli anni. […]

Più ripieno che fragole

Questo pezzo è apparso originariamente su Hobart il 16 gennaio 2020 Pensavo a quello che tutti ereditiamo dai nostri vecchi e non posso certo dire di rivedere granché dei miei. Nel senso che quando mi guardo allo specchio mi devo proprio scomporre il corpo per notare qualcosa. Solo allora noto le rughe intorno alle ginocchia, […]

Giuravo che non sarei mai stata il tipo di donna

Questo pezzo è apparso originariamente su ZYZZYVA n.115, primavera/estate 2019 che dorme su una parure di lenzuola cifrate, che ha un minivan con dei salatini incastrati giù vicino al cambio. Che si modifica il nome o la targa; che si parcheggia in riva a un Finger Lake, lascia che questo lenisca la sete di oceano […]

Mia cugina ed io

Questo pezzo è apparso originariamente su Brick numero 104, inverno 2020 Nel 1985 mia cugina abitava a Toledo, in Ohio. Diventammo subito amiche, come succede quando da piccoli si scopre di essere parenti. Mi somigliava molto, ma aveva l’accento. Le sue vocali suonavano diverse dalle mie e il suo lao era impeccabile. Era bravissima a […]

Materia spinosa

Questo pezzo è apparso originariamente su Bennington Review numero 7, autunno/inverno 2019 Quando mi imbattei per la prima volta nel negozio di cactus ero più giovane, e bella come si è belli da giovani. Ma ero anche squattrinata come si è squattrinati da giovani. Dalla mia avevo solo esperienze e riflessioni, l’osservare di continuo dal […]

Director’s cut

Questo pezzo è apparso originariamente su ZYZZYVA n.115, primavera/estate 2019 Quando la scena si apre, mi trovo sulla banchina nella stazione della BART, all’aperto e nel bel mezzo di una superstrada rumorosa, davanti al binario del treno per San Francisco. La banchina si trova al secondo piano da terra. La città è a malapena visibile […]

Vespe cartonaie

Questo pezzo è apparso originariamente su Hobart il 10 settembre 2019 Eva dorme troppo e perde lucidità. Il caldo come melatonina, al risveglio la getta in un déjà-vu sempre più fitto. È sul sedile del passeggero nel pick-up di Mike. La statale è fiancheggiata da girandole e croci bianche. Ha le mani sulla borsetta. Le […]

Kroetsch, l’estate è un inno di coscienza

Questo pezzo è apparso originariamente su Brick numero 101, estate 2018 1. Me lo disse Aritha quando tornai a casa per l’estate. Accesi il franchincenso (mio fratello pensava fosse per liberarmi della puzza di fumo in casa) e mandai un dessert alla Jamatkhana. Erano riti maldestri; i luoghi di culto li visito e basta, come […]

Tutti moriamo

Questo pezzo è apparso originariamente su Bennington Review numero 6, inverno 2018/2019 Quel nuovo sonno sembrava dotato di vita propria. Occupava spazio, aveva peso e sostanza. Era come una presenza percepita fin dentro le ossa da chiunque si trovasse nelle immediate vicinanze. Chi anche soltanto passava davanti casa – un estraneo – sentiva che tutto […]