Articoli

The Big Mother
IN CUI SI PARLA DI: libertà in cambio di protezione, visite ragionevoli, paguri, Electronic Sentencing Alternatives, il concetto di moralità e mutuo benefico di David Hume, il Crown Center Mall di Kansas City, codardia, scelte felici.
Come…

L'artista del genere
IN CUI SI PARLA DI: verbi fisici, produzione di tempo fasullo, sabbie mobili letterarie, inerzia, David Markson, il saggio lirico, Anne Carson, diari noiosissimi, sfrontate narrativizzazioni, John D’Agata, Joy Williams, David Foster Wallace,…

Ragazzi che tutte vogliono
Questo racconto è apparso originariamente su Hobart il 9 novembre 2016
Si appoggiano al muro di mattoni, dopo la scuola, sperando che tu non ti accorga di quanto hanno bisogno di essere desiderati. Tengono lo sguardo basso, sollevandolo di…

La frase è un luogo solitario
IN CUI SI PARLA DI: tristezza della vita, pronuncia troppo letterale, libri come accessori, libri come reliquiari, lo scrocchio delle consonanti, Barry Hannah, Gordon Lish, un’esplosione, topografia verbale.
Una lezione tenuta a New York…

Profeta per sbaglio
IN CUI SI PARLA DI: asprezza impeccabile, ricorrenza infinita, una nuova lingua, l’ospite d’onore, Stephen Sondheim, alta definizione, l’infinito in una bottiglia, un sapore esistenziale, cammino buddista, pietra calcarea, Sir Walter Wally,…

Ghiaia
Questo racconto è apparso originariamente su Hobart il 29 maggio 2017
Il bambino col cappellino blu scava di nuovo nella ghiaia del parco. Sceglie con cura alcuni sassi e li sistema in fila. È concentrato e quando sua madre gli dice che è…

Cosa c'è dietro un necronimo?
Questo pezzo è apparso originariamente su The Believer, numero 112, estate 2015
«Solo il tuo nome è mio nemico».
William Shakespeare, Romeo e Giulietta
I
Mi chiamo come la figlia che mio padre ha perduto.
Ricordo il giorno…

